Notte provincia

Edizioni Clandestine, 2011


entro nella notte finalmente,
ci entro davvero per la strada dritta, 
dritta e lunga, porta a rubiera.
girerò fino al nocciolo del buio
che sta battendo l'ultimo sole.
dentro finalmente fino a tutto,
la provincia che ti lascia
senza bussola serena

*
Non sceglierei i sentieri nei boschi
preferisco camminare sull'asfalto dell'uomo,
quello più disperso, quello più in collina.

*
Fiume pieno, in piena giù dal calvario.
scendo in qualità di particella, di spermatozoo,
insieme a mille altre: ma trovo l'essenza
della mia identità, il passo sicuro
di gambe innamorate innamorate della vita.

*
fumare, fumare, fumare
dentro ti rallenta, fuori c'è la provincia
nuda come non l'hai mai vista.
non ha segreti, non ha pudori,
pura come il seno di una madre
-lei però il latte lo sgorga tutti i giorni,
la provincia spesso gioca a nascondino

*
c'è più colpa dopo mezzanotte?
le banche sono chiuse, i governi dormono,
la polizia controlla le case dei ricchi.
loro lavorano per sonni tranquilli,
noi vaghiamo santificando la luna

*
Senti le campane di quella chiesa in fondo!
Senti che lentezza, che suoni con ritardo!
Qui la natura desidera l'uomo,
Desidera l'asfalto!
In pianura, dove tentenni,
Hai perso l'orecchio per questi richiami.

*
di certo non saresti il primo
a morire su questa strada...
nightclubbing, nightclubbing
quando la notte ti strappa dal sonno,
ti strappa la fame dallo stomaco
e occhi sbarrati, e tosse
fino al mattino sempre più ontano

una recensione di Chiara Ferrari su Concretamente Sassuolo
una recensione di Renato Fiorito su La Bella poesia
una video intervista di Alberto Venturi su E'TV Antenna1
un'intervista su Sassuolo Online
il cortometraggio "Bicicletta rossa" ispirato a una poesia del libro
altre poesie del libro qui.
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