venerdì 3 novembre 2017

Come sei bella. Viaggio poetico in Italia (Aliberti compagnia editrice)

Leggevo Italia di Charles Wright, il libro che raccoglie le poesie dedicate dal poeta americano alla nostra nazione nel corso della sua lunga carriera, e ho avuto un’illuminazione: perché un viaggio in Italia non lo facciamo scrivere ai poeti italiani? Non che Wright non sia bravo, anzi, ma fatalmente ricorda l’Italia del tempo che fu. Poi Wright è uno solo e le città italiane sono cento, minimo, e per non escluderne nessuna di poeti ce ne vuole gran copia. Bisogna estrarli dal loro solipsismo, mi sono detto, strapparli ai loro festivalini, alle loro recensioncine, al loro piccolo mondo di piccoli premi e prefazioni. “Tutto ciò che serve solo all’autore non vale nulla”: forte di questo pensiero pascaliano ho chiesto ai migliori poeti disponibili a un viaggio letterario di mettersi al servizio di un luogo amato, scrivendone appositamente. Quando ci si mette da parte, ecco che si parte. (dalla prefazione di Camillo Langone)

Camillo Langone ha chiesto a 104 poeti di raccontare in versi il luogo italiano più amato. Ne è uscito un viaggio fatto solo di poesia. Abbate - Accerboni - Arminio - Arslan - Barbaglia - Berra - Bertolini - Bianconi - Borio - Bregola - Broggiato - Brullo - Casali - Cecchinel - Christanell - Cipparrone - Cirulli - Conte - D’Amato - Damiani - Dapunt - De Alberti - De Benedictis - Di Consoli - Di Corcia - Donaera - Donati - Fant - Farabbi - Federico - Ferretti - Filia - Fiumani - Fo - Fratus - Gardini - Garlini - Garufi - Garzia - Genti - Gigli - Gnocchi - Gorret - Grisancich - Grotti - Grutt - Iacuzzi - Iannone - Iuliano - Lamarque - Laudace - Lauretano - Leardini - Lerro - Maldini - Marangoni - Marchesini - Mastrolilli - Matzneff - Mazzotta - Mencarelli - Morasso - Nacci - Neri - Nessi - Nibali - Orlando - Pacini - Pazzi - Pellegrino - Picca - Piccini - Picerno - Previdi - Racca - Riccardi - Rivali - Ronchi - Rondoni - Sacerdoti - Salvagnini - Santoni - Schiavoni - Sebaste - Serra - Serragnoli - Sica - Signorin - Silva - Simoncelli - Sinisi - Socci - Soriga - Tartaglia - Tomada - Tonietto - Tramutoli - Turra - Ulbar - Villalta - Vitagliano - Vitale - Zizza - Zizzi

il libro è disponibile in tutte le librerie
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sabato 14 ottobre 2017

Le strade le stesse

Per fare domestiche le strade
ci vogliono stagioni, anni e anni
di riandare alla rotonda e non lamento
che l'angolo di sterzo sia sempre
lo stesso, uguale la profondità dei giorni
e quella degli istanti, del cammino
che non riesce ad invecchiarmi
per il solo fatto di restarmi. 

mercoledì 6 settembre 2017

Giardini

Daniele Ferrero, untitled 2014

Ad agosto sulla via Giardini passano pochi
ma non nel mio senso: una ragazza ad esempio
si muove verso il centro, straniera.
Solo i semafori fermano i miei settanta,
la musica è tranquilla, non serve andare forte.

Mi ha svegliato il cuore della notte,
sono sceso dal tuo letto coi rimorsi.
Nel film di Monicelli, in mezzo alla morte,
quasi vecchi non smettevano di ridere.

da Sotto fasi lunari  (Incontri editrice, 2013)

lunedì 4 settembre 2017

bankshot is back (solo stasera)

stasera 4/9 sui 101.3 FM modena reggio e in streaming su www.radioantenna1.com torna in diretta bANksHOt (solo stasera) dalle 21 alle 22 [replica domattina dalle 11 alle 14] welcome back

venerdì 25 agosto 2017

una poesia di alberto cellotto

Con ancora un'ora di luce
l'altra sera
da distante mi sono
sembrati davvero tre
buoi al traino, venendo
verso di me. Ma
era solo l'aratro che
traballava quando si capovolge
a bordo del campo
lungo la statale senza alberi che punge
più di un albore.

Poi un riccio pianissimo,
attraversando la strada.
Una, due macchine, io la terza
lo hanno coperto di un fruscio
di pneumatici, la quarta
deve averlo centrato. 

Pertiche, La Vita Felice, 2012.

giovedì 10 agosto 2017

in morte di luciano dian

... la morte non fa epidemie, ne prende uno alla volta, a volte alla svelta e scandalizza tanti e ci lascia a cercare parole sbagliate, sempre comunque - diplomaticamente - sbagliate. Poi lascia tregua, si lascia scordare in pochi giorni con quotidianità solite - solitarie ma pur sempre comunitarie - meccanismi del potere che continua a ingannare, a farla scordare. Alla nostra Madonnina, voleva bene... Luciano Dian: requiescat in pace!

giovedì 3 agosto 2017

[poesia festival 2016]


La serata di poesia a Rocca Rangoni di Spilamberto il 20 settembre 2016, nella XI edizione del Poesia Festival. Con Gabriele Vezzani e Kabir Yusuf Abukar, ha moderato Marco Bini.

mercoledì 28 giugno 2017

EUCARESTIA

sei tu che devi scendere e perderti
tu, pastore di costellazioni
(David Maria Turoldo)

Se non dovessi essere ucciso
mangiato
nello stomaco passato,
se non dovessi assimilarmi,
dalla pelle rifiorire
cuoio capelluto
pezzo d'anima
cellula di cuore;
se non dovessi come fece scivolare
nelle fogne puzzolenti del paese,

se non dovessi, dimmi,
se non dovessi?

da Diarietto cattolico, Giuliano Ladolfi editore, 2016